VIVERE LA QUARESIMA NELL’ANNO DEL GIUBILEO
febbraio 24, 2016

L’ANNO SANTO DELLA DIVINA MISERICORDIA

L’ANNO SANTO della DIVINA MISERICORDIA
MISERICORDIOSI COME IL PADRE

Il Santo Padre, Francesco, ha indetto un Giubileo straordinario della Divina Misericordia come tempo favorevole per la Chiesa, perché, riconciliati con Dio, i Cristiani possano, rafforzati nella fede, essere nel mondo testimoni dell’Amore misericordioso di Dio.

L’Anno Santo è stato aperto nella solennità dell’Immacolata Concezione di Maria, 8 dicembre 2015, e si concluderà il prossimo 20 novembre 2016, solennità di Cristo Re dell’Universo.

La Porta Santa simboleggia Cristo, unico Pastore della Chiesa: attraverso di Lui si entra nella Casa del Padre, perché Gesù è l’unico Salvatore dell’Uomo, è l’unico Mediatore, è Colui che ha riconciliato, per mezzo della Sua Croce, l’Uomo con Dio.

Per mezzo di Cristo arriva a noi il Perdono di Dio, perché dalle Sue piaghe Noi siamo stati guariti dalla disobbedienza e per le Sue piaghe è cancellato il peccato.

Dio vince la nostra durezza di cuore con la forza del perdono: vero e grande attributo di Dio è la Misericordia. Prima della Giustizia, Dio viene incontro ad ogni uomo con la Sua Misericordia, perché l’Uomo possa riconoscere il suo peccato e rigettarlo ed ottenere così il perdono.

Volontà di Dio Padre è che ogni Uomo abbia la salvezza: per questo ha mandato nel mondo il Suo Unigenito Figlio, il quale, fattosi uomo, si consegnò volontariamente alla morte per annientare il nostro peccato e, risorgendo da morte, aprì a noi la Via della Vita.
L’Amore misericordioso di Dio è infinito, non conosce ostacoli, ogni peccatore può attingere a questa sorgente di grazia nell’ umiltà del cuore e nel pentimento sincero. Una lacrima di pentimento ottiene un oceano di Amore divino.

Gesù stesso vuole che bussiamo con insistenza al Suo cuore misericordioso e in Lui ci rifugiamo: Dio è molto più pronto a perdonare di quanto l’uomo desidera e fa il peccato.

L’Anno Santo è un invito alla conversione, un ritorno alla Grazia di Dio, a prendere coscienza dell’infinita grandezza della Divina Misericordia e dell’opera che Gesù ha compiuto a favore di ogni uomo.

Nello stesso tempo l’Anno Santo ci esorta ad operare come il Cuore di Dio: chi ottiene il Perdono a sua volta perdona. Saremmo dei cattivi richiedenti se negassimo al prossimo ciò che gratuitamente abbiamo ricevuto.

Siamo misericordiosi come Dio, nostro Padre, è misericordioso.